La rete dei comitati cittadini, nata a Padova, si è allargata fino a Milano.
Con il consenso dei comitati padovani, collegati nella lista civica “Padova nel Cuore Comitati Città Sicura” ho incontrato Carlo Montalbetti, consigliere comunale a Milano di una lista civica che rappresenta dei comitati cittadini milanesi.
Il Comune di Padova in una prima fase si attiva per raccogliere fondi che consegnerà immediatamente alla Croce Rossa e alla Caritas.
NON È OPPORTUNO, in questa fase, raccogliere beni (vestiario, medicinali o generi alimentari) perché è molto difficile, se non addirittura impossibile, farli pervenire ai cittadini di Haiti.
In una fase successiva ci attiveremo per ricostruire un'opera pubblica (scuola o altro)
Per la raccolta fondi il Comune ha attivato presso le principali banche cittadine dei conti correnti:
Intestatario del CC: Comune di Padova
Causale: "emergenza Haiti"
Cassa di Risparmio del Veneto:
IBAN IT 65Q062 2512 1861 0000 0000 103
Banca Antonveneta:
IBAN IT 92Z05 04012159 000008600789
Banca Popolare di Verona sede di Padova:
IBAN IT 87H05188 12100 000000007753
Verrà rendicontato quanto raccolto e consegnato a Croce Rossa e Caritas
Cambiare una fermata dell’autobus puo’ essere una scelta pericolosa?
Riceviamo e pubblichiamo nota di un gruppo di studentesse del Pescarotto,
il comitato ha contattato immediatamente il dirigente di APS moblità che ha espresso dei dubbi sulla possibilità di portare in stazione il diretto piazze, ma ha garantito l’ampliamento del servizio al Pescarotto in via Orlandini e cavalcavia Grassi.
Roberta Badaloni negli anni di via Anelli fece un eccezionale programma sullo spaccio. Due giorni fa è tornata ed ha chiesto collaborazione al comitato Stanga per registrare delle interviste sul tema dellla prostituzione.
Martedí 03 novembre prossimo, alle ore 18.00 si terrà un incontro con il sindaco.
“Riqualificazione della Stanga dopo la desertificazione del territorio”
L’associazionismo e il volontariato una risorsa importante per la nostra zona idee a confronto per far risorgere la STANGA
Considerazioni per una riqualificazione urbana e sociale
Programma:
Storia del degrado di via Anelli e della Stanga
A.I.N.S. e Comitato Stanga: Nascita ed Obiettivi comuni
Piano di Assetto Territoriale
Analisi dell’area Stanga nel contesto urbano
Considerazioni di riqualificazione
Interverranno:
Presidente A.I.N.S. - Dott. Ronchi
Presidente Comitato Stanga – Geom. Manfrin
Arch. Schvarcz e Arch. Galfetti
Saluti alle Autorità
È gradito un Vs. cortese riscontro.
*Alcuni imprenditori e proprietari di immobili della Stanga, hanno costituito l’A.I.N.S. “Associazione Imprenditori Nuova Stanga”, con lo scopo di promuovere delle iniziative atte a favorire un progetto generale di riqualificazione territoriale e sociale della zona.
Abbiamo appreso dalla stampa che al settore edilizia privata è stato fatto passare in sordina un progetto di ampliamento delle palazzine dell’ESU senza che nessuno interessasse il quartiere!!!
Forse la paura di un confronto civile è alla base di queste “trame”?
Ultima ora: a seguito del nostro trovate anche il documento redatto dal comitato Carducci nel quale ha esposto le proprie osservazioni in merito.
Semplice! Basta partecipare ai corsi su come difendersi dalle aggressioni e dalle truffe che si tengono alla Stanga.
Tutte queste iniziative sono fondamentali ed aiutano a rilanciare il nostro territorio.
Alla dottoressa Michela Bocchichio ed a tutti i suoi collaboratori va il nostro ringaziamento per le attività che continua a svolgere in favore dei cittadini della Stanga.
Cliccando qui Opuscolo Polizia potete scaricare un opuscolo contenente numeri telefonici, indirizzi Web ed altre informazioni utili.
Vi segnaliamo il sito della Questura di Padova per poter eseguire le denunce direttamente da web: Denuncia vi@ Web
Altre foto di uno di questi eventi le trovate nelle gallerie di marzo 2009.
Il comitato Manara nasce il 05/08/07 da un gruppo di donne, le quali hanno eletto la loro rappresentente Gisella Scanferla con un scopo primario: la sicurezza di via Manara, le vie limitrofe e la riqualificazione delle famose palazzine 37-39.
Dobbiamo intervenire per correggere il tiro su quanto erroneamente riportato nelle colonne di un quotidiano locale in data 28 Gennaio “Appoggerò Zanonato” laddove si afferma che il “Comitato Stanga ha scelto di appoggiare Zanonato alle prossime elezioni amministrative.”
...Mercoledí sera al mio rientro da Roma (neanche a farlo apposta dopo l’incontro con il Ministro Zaia) trovo sotto casa il solito gruppo di spacciatori all’opera.
Vado alla carica e li affronto di petto (nel senso con un Dò di petto) e li costringo a lasciare la zona. Pochi minuti dopo tornano, allora scendo in strada e li riaffronto (con il solito Dò), uno reagisce insultandomi (dico... mi ha dato del terrone... non ci posso credere, a me di madre Tranese... del terrone!!!??). Chiamo la polizia che arriva in tempi rapidi, chiede i documenti e ne porta via due... Continua...
L’assessore Ruffini ha rinnovato l’accordo con il proprietario dell’immobile di via Anelli ora adibito a moschea. Un accordo che prevede il pagamento di una cifra per indennizzare l’occupazione dei locali.
Il comitato Stanga non ha gradito per nulla questa decisione.
1 Si chiede dov’è andata la partecipazione! Ci avevano promesso che la moschea avrebbe cambiato sede!
2 Il progetto di riqualificazione del complesso Serenissima rimane zoppo se non c’è la chiusura totale dei locali.
3 Rischia di diventare un punto di riferimento per i clandestini che arrivano a Padova.
4 Il comitato voleva i locali per potervi svolgere attività sociali a beneficio del quartiere.
5 Visto che hanno diritto di professare la loro fede, che gli sia dato un luogo dignitoso, non in un area dichiarata degradata. Questo significa mancanza di rispetto!
6 A noi residenti non interessa dove andrà la moschea, l’importante è che se ne vada da via Anelli!!!
Riportiamo una lettera al Comandante della Polizia Municipale, da parte di un cittadino multato per aver sostato, in violazione alla segnaletica, in via Anelli
Dispiace per la sanzione pecuniaria, però siamo d’accordo che la segnaletica di zona rimozione permanga in via Anelli almeno fino a quando permane la moschea!
Il nostro dispiacere è dovuto sopratutto perché il venerdí, ma guarda il caso proprio il giorno di preghiera dei musulmani, non si vede nessun poliziotto tanto zelante e ligio ai propri doveri, una vena di rispetto religioso pervade il Comando della Polizia Municipale? O forse il timore nei confronti della "Jihad", decisamente superiore alla paura del "Cristiano" perdono, tiene distanti nei giorni delle riunioni dei fedeli all'Islam?
Alla c.a. del Comandante Polizia Municipale
Padova, 12 novembre, 2008
Egregio Comandante,
vorrei ringraziare con questa mia lettera un suo zelante poliziotto dalla firma illeggibile (nu. matricola 7313) che lunedí mattina (10 novembre 2008) mi ha imposto una lezione di “buon senso”, affibbiandomi una multa per divieto di sosta lungo la strada di via Anelli, nei pressi dell’incrocio con via Grassi.
«Disgustosa la corsa a cui assistiamo per la poltrona di sindaco. E la gente è stanca di questo»
Dal Gazzettino di Padova, trascrizione dall’originale di Matteo Bernardini, di seguito la dichiarazione dei comitati dissidenti
La politica non muove ancora. A poco piú di sei mesi dalle prossime elezioni comunali, la scacchiera sembra sempre ferma. Con gli strateghi impegnati non tanto a preparare le mosse programmatiche, quanto a decidere chi dovrà compierle. E allora a rompere gli indugi ci prova la società civile, con alcuni dei tanti comitati che in questi mesi si sono formati nei vari quartieri per combattere degrado e insicurezza, ma soprattutto per promuovere una partecipazione fai-da-te nell’amministrazione dei loro rioni dalla quale, nonostante le promesse della giunta-Zanonato, si sono sempre sentiti esclusi. E cosí venerdí sera, in un ristorante dell’Arcella, a discutere del futuro della città e delle loro prossime iniziative, si sono trovati i rappresentati di dodici comitati: Stanga 6, Manara, Altichiero, via Carducci, Piovego, Associazione piazza De Gasperi, Borgomagno, via Avanzo, Guicciardini, Conciapelli, via Curiel, piú l’adesione da parte del comitato Portello e del Pontecorvo. Gran cerimoniere dell’iniziativa, il presidente del comitato Stanga 6, Paolo Manfrin.
Dodici comitati piú due hanno deciso di unire le forze per formare un super comitato. La cena si è tenuta presso l’osteria da Michele, in via Perosi, 12.
I proprietari di via Anelli non finiscono mai di stupirci!
Con le loro assurde richieste!
Ultima proposta: 120 mila euro di un appartamento che non c’è!
Dopo aver messo in ginocchio un quartiere per anni, ora hanno il coraggio di continuare a fare richieste assurde, a carico della collettività!!!
Invitiamo i politici ad attivarsi rapidamente nei confronti dei proprietari, che hanno affittato irresponsabilmente per anni, causa tra le principali del terribile degrado urbano della zona, rendendoli responsabili e non lasciandoli mai piú liberi di degradare l’area, sempre e solo per i loro piccoli interessi, finendo per mettere in ginocchio tutta la collettività.
Di seguito, una interessante valutazione in merito dell’amico Tarzia.
Ennesimo episodio di minaccie e danni subite da Paolo Manfrin, in attesa di maggiori dettagli andate a leggere la notizia riportata sul sito padova24 qui Minacce per Paolo Manfrin
Vi promettiamo che presto torneremo sulla notizia.
All’angolo tra via Venezia e Giambellino, si vive la disperazione di qualche genitore che ha perso un figlio nel mondo della droga.
L’unico modo per aiutarlo è quello di lasciare degli indumenti vicino ai cassonetti cosí che li possa trovare e cambiarsi, gesto comprensibile ma che crea degrado e disagio ai residenti.
Dove si sono “nascosti” gli operatori dei servizi sociali?
Prosegue la lodevole iniziativa del “Villaggio Italia”, promossa da Andromeda Regione Veneto Onlus, presso il parcheggio nel retro del “Centro Giotto”, in via Colonnello Galliano, a Padova.
Ieri sera, nel corso della manifestazione, consegna dei premi per la sicurezza “Andromeda”, tra i vari premiati, i comitati cittadini che piú si sono distinti in questa lotta contro il degrado ed a favore della sicurezza, fra questi il comitato Stanga 6, nella persona del presidente, Paolo Manfrin.
Dato per scontato l'appoggio nei confronti delle iniziative atte ad eliminare il fenomeno, non tanto per gli aspetti di decoro e decenza pubblica, quanto per l'eliminazione di quella che per troppi anni, insieme allo spaccio, è stata ed è tutt'ora la principale fonte di disturbo e disagio sofferto da molti quartieri della nostra città.
Detto questo, non abbiamo una grande fiducia che il ddl Carfagna possa realmente contrastare questo squallido mercato, se non nei primissimi tempi per l'effetto "sorpresa". Dando per scontato che tale mercato è di fatto ineliminabile, non per utopismo ma per concretezza, il nostro timore è che tali "esercizi" finiranno per svolgersi in abitazioni, spostando il problema dalle strade ai caseggiati, cosa che accade da anni, come innumerevoli volte denunciato dal comitato.
Non è chiaro se sia una goliardata o un esibizionista vero e proprio, fatto sta che, malgrado tutti gli editti manzoniani del comune è facilisssimo andarsene in giro nudi per il Prato in pieno giorno...
Caro assessore, faccio riferimento alla sua intervista apparsa sul Gazzettino del 20 agosto, per risponderle sulla base dei fatti pubblicati sulla stampa e delle verifiche fin qui condotte dalle forze dell'ordine, non sull'aria fritta.
Mi pare che quanto riportato dal Gazzettino il 7 settembre e l'episodio di violenza tra nomadi di sabato scorso possano essere sufficienti a dimostrare la pesante situazione di degrado in cui si trova l'area, o l'ineffabile assessore aspetta il morto?
Abbiamo letto con attenzione la missiva pubblicata il 9 settembre u.s. sulle colonne di questo giornale a firma dell'ex sindaco di Padova Giustina Destro, oggi deputato Pdl, sulla costruzione del famoso "muro di ghisa di 90 metri" eretto in via Anelli e le conseguenze che ha avuto sul resto della città la chiusura del complesso Serenissima.
Oggi, 8 agosto 2008, una rappresentanza dei comitati della Stanga si è recata dal Questore di Padova per donare una targa a ricordo dei momenti condivisi nella battaglia al crimine.
Durante i saluti non sono mancati momenti di commozione.
La targa riporta la seguente incisione:
"I COMITATATI DELLA STANGA SALUTANO E RINGRAZIANO L'AMICO QUESTORE DOTT. ALESSANDRO MARANGONI. PADOVA 2008"
Il Comitato Stanga esprime grande soddisfazione per l’importante e nuovo incarico attribuito al Questore di Padova, Dott. Alessandro Marangoni.
Il nuovo incarico deriva anche dall’importante e proficuo servizio svolto con non comuni doti e capacità nella nostra Città.
La nostra collaborazione in questi anni è stata fattiva e costante ed abbiamo riscontrato nel Dott. Marangoni una persona sempre disponibile, sensibile, attenta e professionale alle nostre continue istanze, che hanno di conseguenza portato ad una diminuzione consistente del fenomeno dello spaccio, del degrado e della delinquenza organizzata nel nostro quartiere.
Siamo certi che questi valori continueranno a caratterizzare il Suo impegno anche nel nuovo e prestigioso incarico conferitogli.
Prostituzione, spaccio, clandestinità, degrado. I cittadini si sono riuniti in un’associazione civica per tentare di spingere "chi può" a fare finalmente qualcosa.
Nel mirino dei residenti c’è soprattutto l’ex hotel Abritto, abbandonato da anni, proprio sul cavalcavia, dove di notte "succede di tutto"
Qualcuno sostiene che, oramai, la città si sia ripresa il meritato decoro.
Sarà anche vero, ma solo a parole, come potete vedere da queste foto, la situazione è ben diversa.
Queste foto sono state scattate dal comitato Stanga a rischio della propria incolumità, non potevamo esimerci dal mostrare ciò che gli abitanti subiscono tutti i giorni nel quartiere, dove vivono famiglie che vorrebbero una vita normale senza dover fare i conti tutti i giorni con violenza, dorga, degrado e le loro conseguenze.
Ciò che accade alla Stanga si riperquote su tutta la città, come da anni andiamo denunciando.
Al fianco dei più noti comitati cittadini sono scesi in capo gli extracomunitari regolari che sono stanchi di vivere emarginati dai problemi sociali della nostra nazione!
Come promesso, riprende il servizio delle webcam, dedicando a queste una sezione apposita, da dove poter consultare le varie camere presenti sul territorio.
All'indomani della nostra iniziativa di rendere nota l'esistenza di camere che consentono di visualizzare la situazione per le strade cittadine, ci vediamo costretti a togliere il collegamento al sito del Hotel Biri, la quale, probabilmente per un eccesso di connessioni, è diventato irragiungibile...
Grazie alle telecamere già installate da varie strutture cittadine, siamo in grado di darvi, fin da oggi la possibilità di dare uno sguardo alla situazione per le strade, nell'attesa (speriamo breve) che si realizzino delle strutture apposite, come il promesso (non da noi) canale satellitare.
Ma come fare?
Provate a cliccate sulla scritta "Telecamere Hotel Biri" qui sopra.
Se avete problemi, leggete il resto della notizia dove abbiamo inserito alcuni suggerimenti.
Come gia' anticipato con l'articolo "SOFFIARE SUI CORRIANDOLI" via Manara e' uno dei tanti corriandoli che sono volati via dopo aver soffiato su via Anelli...
Sarebbe utile ed interessante tracciare una breve cronistoria delle attività del Comitato Stanga 6 che si è trovato a fare i conti nel corso degli anni, quasi due decenni ormai, con un concentrato di problemi: dagli effetti indotti dall’insediamento in una zona residenziale di un grosso centro commerciale, alla formazione di un ghetto di extracomunitari che aveva dato vita ad un’isola di illegalità (spaccio, consumo di droga e prostituzione) determinando una situazione di degrado...
La manifestazione in programma alla stanga per venerdì sera, 19 ottobre è stata rinviata a venerdì 26, data da confermarsi...
Ricordo che giovedì 18/10/07 alle ore 20.30 ci sarà la grigliata in piazza De Gasperi, partecipare, magari con un buon vinello, è un segno di solidarietà!
Con la chiusura di via anelli un nulla di fatto!!!
Un vero dramma per le famiglie che abitano nelle nostre zone che si sono
ritrovate il quartiere invaso da spacciatori prostitute e degrado totale...
Dopo il comunicato stampa emesso il 20 settembre scorso dall'Attivo dei Circoli cittadini di Rifondazione Comunista di Padova e dopo l'interrogazione parlamentare del 24 settembre della segreteria ecco la risposta del Comitato Stanga in merito ai contenuti espressi.
L'esibizionismo della Ruffini non ha limite che vengano i "circoli" a vivere in via Galliano!.
Il consigliere di Forza Italia, Domenico Menorello, si accanisce contro il coordinatore del comitato sul Mattino di Padova!
D'altronde non altri argomenti!
Il consigliere riferisce d'aver visto Manfrin in tv nel programma "la vita in diretta", assieme ad altri milioni di italiani, e di essersi accorto che era presente alla trasmissione, durante l'orario delle visite fiscali in compagnia del suo datore di lavoro, l' assessore.
Qui di seguito la risposta di Manfrin inviata più volte al Mattino di Padova.
Diamo spazio a due lettere di Nicola Benfatto, inviate con la preghiera di pubblicazione ai quotidiani locali.
La decisione di spostare di 50 metri la moschea di via Anelli, dal sottoportico di uno dei civici del complesso "Serenissima" ad un locale commerciale (il supermarket fu la prima vittima del degrado) di un altro civico (già sigillato con l'operazione di bonifica) del medesimo complesso, lascia quanto mai perplessi per almeno due ragioni:
Grazie all'intetrvento congiunto dello SDI e della Margherita, dei quali riportiamo i comunicati ufficiali pubblicati questo pomeriggio alle 17.00.
Ricordiamo che lo sciopero è stato solo sospeso e non annullato, restiamo fiduciosi in attesa di una comunicazione ufficiale da parte del Sindaco e della Amministrazione Comunale.
Illustrissimo Sindaco,
il Comitato Stanga chiede una riunione urgente con Lei, il Presidente del Consiglio Comunale e i Capigruppo Consigliari per affrontare un tema che da anni angoscia il nostro quartiere...
Le chiedo cortesemente un forte intervento presso il Comando della Polizia Municipale affinché si ponga fine al degrado della nostra via di residenza.
È indubbio che c'è stato un miglioramento per quanto concerne l'ordine e la sicurezza pubblica ed un plauso va fatto alle forze di polizia per questo, ma la situazione è notevolmente peggiorata rispetto ai fatti di luglio per quanto concerne il pubblico decoro.
Questo comitato ha tentato più volte di trovare un accordo con i responsabili dell'ente universitario, ma con scarsi risultati! Questo degrado, presente proprio negli stabili dell'ESU, favorisce lo spaccio!