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Abbiamo letto con attenzione la missiva pubblicata il 9 settembre u.s. sulle colonne di questo giornale a firma dell'ex sindaco di Padova Giustina Destro, oggi deputato Pdl, sulla costruzione del famoso "muro di ghisa di 90 metri" eretto in via Anelli e le conseguenze che ha avuto sul resto della città la chiusura del complesso Serenissima.
Non riteniamo di avere idee peculiari su questi argomenti, ma quale Comitato che opera nella zona dal lontano giugno del 2001 pensiamo di essere in grado, a nostro modesto avviso, di fare alcune considerazioni sui temi in argomento.
La cosa piú disdicevole che abbiamo sentito in questi anni sulla triste vicenda di via Anelli e che la città è peggiorata in termini di ordine e sicurezza pubblica da quando è stato, aggiungiamo, finalmente chiuso il complesso.
Tale affermazione è stata espressa diverse volte, anche in differenti assemblee e incontri pubblici, dagli amministratori locali dei diversi schieramenti politici, ma mai ci era capitata di riscontrarla in uno scritto di un parlamentare.
Pertanto poiché alla Stanga abitano i piú sgradevoli della città, gli stessi si sarebbero dovuti cuccare vita natural durante, per fare una cortesia ai signori del resto della città, il degrado, lo spaccio, i bordelli, la prostituzione e la delinquenza organizzata.
Ancora per tutti i residenti delle vie De Besi, Galliano, De Cristoforis, Grassi etc. ci sarebbe stata, forse, la possibilità remota di poter dormire tranquillamente tra una diecina di anni o meglio per allietargli le serate, ogni giorno loro malgrado, li avremmo fatti assistere a risse, accoltellamenti, blitz delle forze dell'ordine, bivacchi, ristorazione collettiva ed espletamento di bisogni fisiologi all'aperto e dulcis in fundo estetica (taglio di capelli) e beauty farm (doccia) nei sottoportici delle palazzine.
L'abbiamo scritto in passato ma occorre ripeterlo la chiusura del complesso è dispiaciuta a tanti falsi perbenisti residenti in questa città, poiché la verità purtroppo è una sola: abbiamo pressato cosí tanto da far chiudere un mercato sempre aperto dopo potersi facilmente rifornire per i festini serali.
Per quanto concerne il Cpt, se ricordiamo bene durante l'amministrazione Destro una forza politica di quella maggioranza lo propose ma fu proprio la parte politica piú vicina all'ex Sindaco a non fare decollare il progetto, proprio perché consideravano già Via Anelli un vero e proprio Ctp.
Siamo seri diciamolo tutta per intero: la città è peggiorata perché oggi 11% della sua popolazione è straniera e di questi coloro che non trovano regolare occupazione cadano facilmente nelle maglie della delinquenza organizzata che li destina ad attività illecite, che hanno come conseguenza anche comportamenti diseducanti che degradano i quartieri della città.
Non è nostro compito difendere l'operato di questa amministrazione ma pensiamo che, senza alcuna polemica, a volte quando la politica raggiunge finalmente un risultato, anche tra mille difficoltà, si dovrebbe avere il coraggio di tendere la mano all'avversario politico, riconoscendo il risultato raggiunto per la semplice circostanza che una parte dei residenti vive relativamente meglio il proprio quartiere.
Diversamente pensiamo che non andremo tutti da nessuna parte ma faremo solo del male alla stessa politica, che serve solo ed unicamente a risolvere i problemi della gente!
Direttivo Comitato Stanga |