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La rete dei comitati cittadini, nata a Padova, si è allargata fino a Milano.
Con il consenso dei comitati padovani, collegati nella lista civica “Padova nel Cuore Comitati Città Sicura” ho incontrato Carlo Montalbetti, consigliere comunale a Milano di una lista civica che rappresenta dei comitati cittadini milanesi.
Dopo l’ottima accoglienza ricevuta, la discussione è andata su posizioni convergenti e volontà reciproche.
L’ottima intesa e la comunione d’intenti, hanno fatto sí che siamo arrivati all’idea d’organizzare un evento nazionale, sul fenomeno del comitatismo, a Padova.
Vorremmo tenere il primo congresso nazionale dei comitati cittadini Italiani durante “Civitas”, manifestazione annuale sul tema del volontariato che si terrà ai primi di maggio qui a Padova; non appena possibile forniremo tempi e programmi dell’evento.
L’invito a partecipare è rivolto a tutti i comitati ed associazioni che si battono contro il degrado, per la riqualificazione delle aree cittadine ed i temi d’importanza sociale, attendiamo numerose le vostre adesioni.
10, 100, 1000 COMITATI PER “FARE” LA CITTÀ
C’è un volontariato diffuso, silenzioso, che non cura gli individui ma la città. Sono i comitati di quartiere, un movimento frastagliato di autorganizzazione dal basso, che dice che il corpo della città è capace di automedicarsi, di rifiutare la deriva razzista e di costruire nuove opportunità di convivenza anche senza l’aiuto della politica.
Tratto da: “dialogo con Carlo Montalbetti“ di Gisella Bassanini, a cura di Aldo Bonomi.
Paolo Manfrin |