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Scritto da Presidente
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mercoledì 31 agosto 2011 |
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«Non riusciamo a dormire, ci incateniamo all’Auchan»
Dormire alla Stanga, in via Galliano, da un mese e mezzo a questa parte è diventato impossibile. Almeno una quarantina di famiglie, quasi ogni giorno, vengono svegliate alle 6 del mattino. I rumori assordanti provengono dalla strada e dai magazzini del supermercato Auchan. I tir carichi di merci, tonnellate e tonnellate di ferro e derrate alimentari, passano nella notte per una strada chiusa dai palazzi.
Quindi si fermano per essere scaricati e i prodotti vengono presi e sistemati negli scaffali con i muletti muniti di sirena. Un inferno sonoro. I residenti, aiutati dall’intervento del comitato Stanga, quasi un paio di anni fa sono riusciti a ottenere una Ztl (zona a traffico limitato) mirata a non fare circolare i camion dell’Auchan prima delle sette del mattino. Sembrava tutto risolto, invece all’inizio dell’estate il direttore del supermercato ha chiesto un incontro con l’assessore alla Sicurezza Marco Carrai e con l’assessore al Commercio Marta Dalla Vecchia. Scopo, ottenere una deroga all’orario della Ztl. Ossia far circolare i tir alle 6 del mattino, altrimenti il processo di scarico delle merci negli scaffali del supermercato diventa impossibile. La richiesta del direttore dell’Auchan viene esaudita, ma si scatena la rabbia dei residenti. Gli abitanti hanno tempestato la casella di posta elettronica del sindaco Flavio Zanonato, con decine di email di protesta. Ma la battaglia è solo all’inizio. «Ci sentiamo presi in giro - afferma Paolo Manfrin presidente del comitato Stanga - perchè questo problema era già stato risolto con la Ztl. Invece una semplice deroga provoca nuovamente notti insonni ai residenti di via Galliano. In totale le famiglie coinvolte sono quaranta, ma i rumori al mattino presto si propagano anche nelle vie limitrofe». Ma incontri e lettere elettroniche questa volta sembrano non bastare e allora residenti e Comitato stanno preparando una manifestazione di protesta. «L’assessore Carrai - prosegue Manfrin - non ci ha nemmeno avvisato di questo cambiamento. Non è stato neppure avvisato l’assessore Micalizzi. Adesso siamo stanchi. Una di queste mattina, a sorpresa - termina Manfrin - ci incateneremo ai cancelli dell’Auchan. Impediremo ai tir carichi di merci di entrare. Vogliamo essere ascoltati». |