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Domenica 4 Settembre 2011, Hanno vinto un round i residenti di via Galliano, dietro al centro commerciale Giotto alla Stanga. Il primo settembre una delibera comunale ha infatti fatto retromarcia rispetto a quanto deciso lo scorso 15 luglio, che consentiva ai camion dei fornitori del supermercato Auchan di cominciare alle 6 del mattino lo scarico della merce. Ora la situazione torna ad essere quella stabilita nel 2005, quando fu stabilito in via Galliano il divieto di transito ai mezzi pesanti dalle 21 alle 7 del mattino.
«Siamo soddisfatti - spiega Paolo Manfrin, del comitato Stanga, attaccando copia della delibera sui cancelli del centro commerciale - Abbiamo però bisogno di portare avanti altre battaglie, di far sentire la nostra voce. Martedí avremo un incontro con il direttore del supermercato per spiegare quali».
Sono in molti i residenti di almeno una cinquantina di appartamenti coinvolti nei disagi dovuti all’attività del supermercato: scarico delle merce, rumore dei compattatori e dei motori degli impianti refrigeranti, odori sgradevoli. «Il rumore del compattatore è continuo - prosegue Manfrin - L’attività non si ferma nemmeno di domenica, continua tutti i giorni dell’anno. Soprattutto d’estate la puzza è molto forte, specie quando viene gettato il pesce o altri rifiuti umidi. Anche i condizionatori creano disagi, con il loro rumore. Lo scarico delle merci è molto rumoroso perché vengono ovviamente utilizzati i muletti e i camion frigo, se spengono il motore, lasciano comunque acceso l’impianto di refrigerazione. Chiediamo che vengano fatte delle coperture apposite per contenere i rumori e concedere a tutti di vivere in maniera piú tranquilla a casa propria».
Per alcuni, come Giuseppe Basiricò, residente proprio di fronte al cancello riservato agli automezzi, l’unica alternativa è quella di spostare l’ingresso dello scarico merci nel lato di via Venezia, in modo da evitare i danni per chi abita nella zona: «Non ci sono altre soluzioni. Sono 23 anni che discutiamo, tra continui cambi nella direzione del supermercato. Abbiamo depositato un esposto addirittura il 22 luglio del 2009, che giace in Procura».
Tratto dal Gazzettino di Padova |